| Occorre una moratoria per i mutui. |
| lunedì 07 dicembre 2009 | |
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Cresce il numero delle famiglie in difficoltà con il pagamento della rata di mutuo. La causa principale è la lenta ripresa dell’economia mondiale ed il calo dei consumi. Da più parti si studiano strategie e possibili soluzioni per alleggerire il disagio crescente. L’ABI (Associazione Banche Italiane) e le associazioni dei consumatori discutono in questi giorni sulla possibile soluzione condivisa per la moratoria dei mutui riservata alle famiglie in difficoltà. L’obiettivo è di partire con il progetto già a gennaio 2010, per cui a metà dicembre dovrebbero essere esposte le linee essenziali dell’intervento. I punti allo studio riguardano essenzialmente due aspetti: i requisiti che devono possedere le famiglie alle quali estendere il beneficio ed il tetto massimo del valore del mutuo. La moratoria sospenderà per dodici mesi le rate dei mutui delle famiglie colpite da licenziamenti o cassa integrazione. La sospensione sarà riferita ai mutui concessi a “persone fisiche” per l’acquisto della prima casa, ed il tetto dovrebbe essere di 120mila euro. Il beneficio dovrebbe essere esteso anche ai mutui concessi per la ristrutturazione o per la concreta costruzione della casa. Pare, però, che la moratoria non dovrebbe valere per i mutui per i quali si siano registrati ritardi nei pagamenti di almeno 90 giorni.
FONTE: QUATTROMURA (USCITA DEL 6/12/2009)
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