| Il top non passa mai di moda |
| martedì 17 luglio 2012 | |
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Oro e oro immobiliare. Se il nobile metallo si rivela non solo bene rifugio per eccellenza ma anche miglior investimento, in parallelo le dimore di lusso nei centri di Milano e Roma sorprendono per la loro over performance rispetto alle case "normali", cioè nei semicentri. Si calcola poi che, grazie alle sue caratteristiche di resistenza e al suo valore, quasi tutto l'oro estratto nella storia dell'umanità sia in qualche modo tuttora in circolazione; in parallelo, l'immobiliare residenziale italiano vanta una storia di lunga durata, dove nei centri storici la maggior parte delle abitazioni hanno dimostrato di reggere nei secoli e acquisire ulteriore fascino con il passare del tempo. Ma vediamo i numeri. Se calcoliamo anche l'inflazione, la performance è comunque del 26,9% sui dieci anni, sempre al netto di Ici e Imu. Molto più brillante è poi Roma, con una rivalutazione netta di ben il 52,8% a dieci anni e del 40,3% depurando il dato dell'erosione di potere d'acquisto dovuta all'inflazione. Come dire: piove sempre sul bagnato. Ma se l'abitazione di lusso premia, cosa va inteso per lusso? Vale anche per la villa in Costa Smeralda, la tenuta in Toscana, la casa sulla Costiera Amalfitana? «No, non è così – risponde Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari, che ha effettuato l'elaborazione –. Il lusso, per avere questa forte funzione difensiva e reddituale, è solo quello nelle poche vie del centro di Milano e Roma e, in via minore, di altre città che si sono particolarmente distinte negli ultimi anni».
Fonte: Ilsole24Ore.it Uscita del 17 Luglio 2012 |
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