COMPROMESSO DI ACQUISTO: SI PUÒ ANNULLARE?

Per acquistare casa bisogna attraversare una serie di passaggi burocratici: la proposta, il compromesso e infine il rogito. Ma che cosa succede se a un certo punto si cambia idea? In questo articolo esaminiamo il caso di un acquirente che, dopo la firma del contratto preliminare, ovvero del compromesso, decida di annullarlo. È possibile? Sì, ma solo in determinati casi e con alcune conseguenze.

Quando è previsto l’annullamento

Il preliminare di vendita è un accordo volto a tutelare entrambe le parti coinvolte, vincolandole alla chiusura della transazione, cioè al rogito. Perché sia valido deve essere redatto in forma scritta e registrato entro 20 giorni presso l’Agenzia delle Entrate. Le norme tuttavia prevedono che il compromesso si possa annullare, ma solo se al momento della chiusura si sono verificati vizi quali il dolo o il raggiro, la violenza fisica o psicologica o in caso di incapacità di una delle due parti stipulanti.

La risoluzione consensuale

Se l’acquirente decide di annullare il compromesso dell’immobile deve in primo luogo avvisare il venditore. A quel punto si possono verificare due scenari: che il proprietario accetti l’annullamento e quindi si arrivi a una risoluzione consensuale oppure che si rivolga a un giudice. Nel primo caso basterà firmare un accordo scritto in cui si stabiliscono i termini dell’annullamento e si chiarisce che cosa fare con la caparra già versata, che in base a quanto deciso dalle parti può essere trattenuta dal venditore o resa all’acquirente.

Annullare il compromesso senza accordo

Nel caso in cui non si raggiunga un accordo, il proprietario può decidere di trattenere la caparra versata dall’acquirente anche senza rivolgersi a un giudice: la caparra infatti rappresenta una tutela per il venditore a cui può fare riferimento in caso di annullamento non dovuto a validi motivi. Il venditore può inoltre rivolgersi al tribunale di competenza chiedendo la risoluzione del contratto e un risarcimento del danno subito o il trasferimento coattivo della proprietà della casa.

 

fonte immobiliare.it

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