AFFITTO Tutto quello che c’è da sapere sulle nuove regole di registrazione del contratto 2016

La legge di stabilita’ 2016 ha stabilito nuove norme con cui va registrato il contratto di affitto.

 

La registrazione della locazione,dal 1° Gennaio 2016 dev’essere fatta solo dal proprietario dell’immobile chiamato anche locatore non piu’ dal conduttore o dal professionista che ha redatto l’atto.

Il locatore ha 30 giorni di tempo dalla sottoscrizione del contratto per procedere alla registrazione  e 60 giorni per comunicarlo al conduttore e all’amministratore.

Il contratto di locazione viene definito inesistnte se la registrazione non viene effettuata, con la conseguenza che qualora non sia pagato il canone o non venga liberato l’immobile alla scadenza del contratto, non si puo’ procedere allo sfratto.

 

COME PAGARE L’IMPOSTA DI REGISTRO?

le spese sono divise in parti uguali è possibile tuttavia fa ricadere l’intera imposta sul locatore, la legge di stabilita 2016 sembra aver eliminato la norma per cui entrambe le parti rispondono in solido del pagamento cioè mentre prima, in caso di mancato pagamento l’agenzia delle entrate poteva chiedere l’importo dovuto maggiorato con interessi ad entrambe le parti ed il pagamento di uno dei due liberava l’altro , ora che l’obbligo di registrazione spetta solo al locatore  pare che soltanto su quest’ultimo possa ricadere la responsabilita’.

In base alle modalita’ con cui viene effettuata la registrazione diverse saranno le modalita’ di pagamento dell’imposta.

La registrazione cartacea prevede l’ utilizzo il modello F24 ELIDE, se invece si ricorre alla via telematica tutto sara’ effettuato telematicamente.

Si puo’ adempiere all’imposta o con frequenza annuale oppure in un solo momento per la complessiva durata, beneficiando di una relativa riduzione.

Le sanzioni per tardato pagamento previste vanno dal 120% al 240%dell’imposta dovuta e degli interessi.

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